Un proiettile spuntato

1 02 2008

Guesta è DAVVERO geniale! Direttamente dal blog di Beppe Grillo.

 

                            Gentile signor B. Grillo, un vero VIP oggi ha bisogno di un proiettile, non bastano più status symbol e assoluzioni da reati scomparsi, oramai si tratta di cose superate come la Ferrari e la casa a Porto Cervo. Oggi ciò che fa la differenza è ricevere un proiettile, ma deve essere fatto con professionalità. Caro Sig. Grillo: si è mai chiesto come mai vengono ricevuti un proiettile alla volta ciascuno? Si è mai soffermato a riflettere sulla contemporaneità delle spedizioni e soprattutto delle ricezioni dei medesimi? Come è possibile, considerato che le Poste si occupano di tutto tranne che di spostare e indirizzare lettere, che i proiettili arrivano sempre contemporaneamente a persone diverse? E poi: non si dice mai nulla del calibro, se sono esplosivi (Dum Dum) oppure con il taglio a X sulla punta ovvero da guerra o da caccia? Ha notato che non è mai stato catturato nessuno colpevole di avere spedito proiettili a qualcuno? Insomma basta sig. Grillo! Entriamo professionalmente nella nuova era, la nostra azienda le offre dei servizi speciali, scelga quello che trova più consono al suo status:

                            SI! VOGLIO RICEVERE (barrare la lettera):

  • a) Un proiettile veramente vissuto (lievemente grattato dal tempo) in carta tipo pizzino strappata male

  • b) Un proiettile a pallettoni (ideale per essere vittime della mafia)

  • c) Più proiettili diversi da guerra con silenziatore allegato in pacchetto tipo periferia estrema (modello ‘bbanda da ‘a Magliana)

  • d) Proiettili con lettera di minaccia scritta con normografo

  • e) Buco di proiettile su muro portante della sua casa con tracce varie e gatto morto

  • f) Proiettili assortiti, lettera di minaccia e capro espiatorio catturabile (trattativa riservata dopo presa visione)

  • g) Breve conflitto a fuoco sotto casa con non meno di 20 bossoli per terra, tracce di sangue di almeno 3 DNA umani (ideale per garantire un intervento dei mitici RIS di Parma)

  • h) Conflitto a fuoco più prolungato con effetto sonoro tipo bomba, almeno 40 bossoli a terra e macchie di sangue fino a 4 persone (di cui una femmina) e tracce di sgommate più numero 3 buchi nel muro più un arrestato (con espressione Olindo)

  • i) Servizio strategia della tensione completo di breve rapimento (trattativa riservata dopo presa visione). Cordialmente

    .” New Bullet Services

Un proiettile spuntato





Naturally7 – Feel it

19 10 2007

E’ il celebre pezzo di Phil Collins, “In the Air tonight”, riarrangiata in chiava “a cappella” e R&B dai “”Naturally7″, un gruppo newyorkese, il cui motto è “EVERY SOUND CREATED FROM THE HUMAN VOICE!!!“. Ricordano i Take6 e..per rimanere in Italia, i Neri Per Caso. Ecco lo Space dei Naturally7





Coolest Picture Ever..fantastica!

9 07 2007

 

Link





Light Graffiti… geniali!

8 07 2007




The man of the year

12 06 2007

 

“..i politici sono come i pannolini, vanno cambiati spesso e per lo stesso motivo..”

Source: http://filmup.leonardo.it/sc_manoftheyear.htm





1° FLASH MOB di CATANIA – battaglia di GAVETTONI!!!

1 06 2007

 

Su youtube fioccano i video del 1°FlashMob a Catania: peccato non aver potuto partecipare.. Al prossimo!!!

Link to YouTube – 1° FLASH MOB di CATANIA – battaglia di GAVETTONI!!!





Dream Theater – Systematic Chaos

1 06 2007

E’ uscito! Comprato e ascoltato! Fantastico! Dopo un primo ascolto credo che sia uno tra i più belli! Ho raccolto un pò di info sui pezzi da Wikipedia! Ci sono tanti collegamenti a video girati in occasione della registrazione dell’album. Altre info su www.dreamtheater.net

 

In the Presence of Enemies 

It has been split up into two parts at the nine-minute mark, with the first part becoming the opening track of the album, and the second part, the closing track.

The first 5 minutes and fifteen seconds of this song are an overture, with James LaBrie not coming in until the first track is around halfway done.

Parts of the song being written, under the working title “Pumpkin King”, were shown on the 6:00 video Mike Portnoy had distributed December 25th, 2006.

 

Forsaken

The song is the shortest off of the release, and a soundclip of it was released in a Systematic Chaos promo video.

 

Constant Motion

Mike Portnoy, the band’s drummer, has announced that the single will be accompanied by a music video.

The band hasn’t released a single since “Through Her Eyes” from Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory in 1999, and similarly hasn’t produced a music video since “Hollow Years” from Falling into Infinity in 1997, citing disinterest and lack of rotation on music channels for the latter.

 

The Dark Eternal Night

The lyrics to this song were written by John Petrucci. According to him, this song is “about a monster, that from long, long ago, a pharaoh that comes and haunts a town”. On April 28th, 2007, an unmixed, rough version of this song leaked onto the internet.

Petrucci uses a seven-string guitar on this track, as can be seen on the EPK video for the album. John Myung uses a 5 string bass, which appears to be a Musicman, as opposed to his 6 string JM-2 Yamaha signature bass. The bass performance is notable for the use of popped tritones in the verse and a pick near the end of the song, of which both techniques are atypical for Dream Theater. The song features verses with heavily distorted vocals and the EPK video shows both James LaBrie and Mike Portnoy contributing vocals. There is also a short break in the song where Jordan Rudess provides a small solo that reciprocates the sound of vaudeville style piano. The song also features short blastbeats, and the instrumental section eventually escalates into an, for Dream Theater, unusually fast double bass drum staccato part.

A In-Studio video was released on May 11th, 2007, which documents the recording of this song. It is available here. The video features John Myung comically collapsing after completing his performance.

 

Repentance

This song was written by Mike Portnoy and is part of his Alcoholics Anonymous suite about the twelve steps of the Alcoholics Anonymous program. The suite began on the band’s sixth album, Six Degrees of Inner Turbulence, though “The Mirror” from the album Awake is considered by fans to be a “prequel” of sorts to the AA Suite. “Repentance” includes steps eight and nine. Unlike the other three previous songs in the suite, “Repentance” is a ballad.

 

Prophets of War

On January 26th, 2007, Mike Portnoy recruited 50 Dream Theater fans to come into the studio and record chants for this song. A video was released on April 20th, 2007, which included the intro and outro to the track, along with the recording of the fifty fans that were there. The video can be viewed at this location.

This is the only song on the album not to contain a guitar solo.

 

The Ministry Of Lost Souls

A small sample of it was featured in the Electronic Press Kit that the band released on April 27, 2007. It is one of the longer songs off of Systematic Chaos.

This song features lyrical themes that seem to revolve around death, romance, and possibly religion. It contains a climactic ending and very powerful dual vocal tracks by James LaBrie. The song is meant to sound symphonic.





Se io fossi san Gennaro..

25 05 2007

Se io fossi san Gennaro non sarei cosi’ leggero
Con i miei napoletani io m’incazzerei davvero
Come l’oste fa i conti dopo tanto fallimento
Senza troppi complimenti sarei cinico e violento
Vorrei dire al costruttore del centro direzionale
Che ci puo’ solo psciare perche’ ha fatto un orinale
Grattacieli di dolore un infarto nella storia
Forse e’ solo un costruttore che ha perduto la memoria
Nei meandri dei quartieri di madonne e di sirene
Paraboliche ed antenne sono aghi nelle vene
E nei vicoli dei chiostri di pastori e vecchi santi
Le finestre anodizzate sono schiaffi ai monumenti
E’ come sputare in faccia ai D’angio’ agli Aragona
Cancellare via le tracce di una Napoli padrona
E’ lo sforzo di cagare dell’ignobile pappone
Sulle perle date ai porci da Don Carlo di Borbone
E’ percio’ che mi accaloro coi politici nascosti
Perche’ solamente loro sono i veri camorristi
A cui Napoli da sempre ha pagato la tangente
E qualcuno l’ha incassata con il sangue della gente
E per certi culi grossi il traguardo e’ la poltrona
E per noi poveri fessi basta solo un Maradona
E il miracolo richiesto di quel sangue rosso chiaro
Lo sa solo Gesu’ Cristo che quel sangue e’ sangue amaro
Lo sa il Cristo ch’e’ velato di vergogna e di mistero
Da quel nobile alchimista principe di Sansevero
E con lui lo sa Virgilio il sincero Sannazzaro
Giambattista della Porta che il colpevole e’ il denaro
E nessuno dice basta per il culto della festa
E di Napoli che resta sotto gli occhi del turista
Via i vecchi marciapiedi che hanno raccontato molto
Pietre laviche e lastroni seppelliamoli d’asfalto…
…l’appalto
Ma non posso piu’ accettare l’etichetta provinciale
E una Napoli che ruba in ogni telegiornale
Una Napoli che puzza di ragu’ di malavita
Di spaghetti cocaina e di pizza margherita
Di una Napoli abusiva paradiso artificiale
Con il sogno ricorrente di fuggire e di emigrare
E di un popolo che a scuola ha creato nuovi corsi
E la cattedra che insegna qual’e’ l’arte di arrangiarsi
Io non posso piu’ accettare l’etichetta di terrone
E il proverbio che ogni figlio e’ nu bello scarrafone
E mi rode che Forcella e’ la kasba del furbone
Che ti scambia con il pacco uno stereo col mattone
Se io fossi San Gennaro giuro che vomiterei
La mia rabbia dal Vesuvio farei peggio di Pompei
E poiche’ c’ho preso gusto con la scusa del santone
Io ritengo che sia giusto fare pure qualche nome
Chiedere a Pino Daniele che fine ha fatto terra mia
Siamo lazzari felici quanno chiove ‘a pecundria
Napule e’ ‘na carta sporca Napule e’ mille paure
Ma pe’ chhiste viche nire so’ passate ’sti ccriature
Da Pontano a Paisiello Giulio Cesare Cortese
Da Basile a Totonno Petito fino a Benedetto Croce
Da Di Giacomo a Viviani poi Caruso coi Parisi
Da Toto’ ai De Filippo fino a Massimo Troisi
C’e’ passato Genovesi e Leopardi con orgoglio
La romantica Matilde e il mattino di Scarfoglio
Filangieri Cardarelli tutto l’oro di Marotta
C’e’ passata la madonna che ora vedi a Piedigrotta
Un Luciano De Crescenzo Bellavista di Milano
E Sofia che da Pozzuoli oggi parla americano
Un Roberto De Simone che le ha preso pure il cuore
Ora cerca di sfruttarala Federico Salvatore
Ma non posso tollerare chi si arroga poi il diritto
Di cambiare e trasformare tutto cio’ che e’ stato fatto
Di chi vuol tagliar la corda con la vecchia tradizione
Di chi ha messo nella merda la cultura e la canzone
Io non posso sopportare che un signore nato a Foggia
Porta Napoli nel mondo e la stampa lo incoraggia
E che il critico ha concesso al neomelodico l’evento
Di buttare in fondo al cesso Napoli del novecento
Perche’ ancora io ci credo e mi incazzo ve lo giuro
Che Posillipo e Toledo li divide un vecchio muro
Come quello di Berlino che ci spacca in due meta’
Uno e’ figlio ‘e bucchino l’altro e’ figlio ‘e papa’
Se io fossi San Gennaro giuro che mi vestirei
Pulcinella Che Guevara e dal cielo scenderei
Per gridare alla mia gente tutto cio’ che mi fa male
E finire da innocente pure io a Poggioreale
Perche’ come Gennarino sono vecchio in fondo al cuore
La speranza Iervolino puo’ lenire il mio dolore?
Io ho capito che la vita e’ solo un viaggio di ritorno
Che domani e’ gia’ finito e che ieri e’ un nuovo giorno
Sembra un gioco di parole ma mi sento piu’ sicuro
Coi progetti dal passato e i ricordi del futuro
E alla fine del mio viaggio chiedo a Napoli perdono
Se ho cercato con coraggio di restare come sono

 

Grande davvero Federico Salvatore

 

Source: Se Io Fossi San Gennaro Testo Federico Salvatore





Film sulle stragi italiane

18 04 2007

Le Iene colpiscono ancora..

Ecco Enrico Lucci che intervista Robert De Niro!





Mika – Grace Kelly

19 03 2007

“Non puoi avere paura di distinguerti. Se nessun altro se la sente di dire certe cose, beh lo faccio io!”

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