«Dei morti alle Termopili gloriosa la sorte, bella la fine, la tomba un’ara, invece di pianti, il ricordo, il compianto è lode. Un tal sudario né ruggine né il tempo mangiatutto oscurerà. Questo sacello d’eroi valorosi come abitatrice la gloria d’Ellade si prese. Ne fa fede anche Leonida, il re di Sparta, che ha lasciato di virtù grande ornamento e imperitura gloria.»
























